I Grafici

 

Siamo ora pronti a visualizzare e studiare i grafici. Ogni coppia di valuta ha un andamento oscillatorio nell'arco del tempo  , il grafico ci da una visione di tutto questo. Il mio consiglio è quello di avere una visualizzazione con candele giapponesi come da immagine sottoriportata. La maggior parte delle strategie di trading implica l’utilizzo del grafico a candele giapponesi che sono dei rettangoli colorati che si susseguono uno dopo l’altro. Tramite le candele giapponesi possiamo capire se il prezzo è in aumento oppure se è in calo.

 

Il grafico sovrastante rappresenta un esempio  e anche solo a prima vista si può intuire se il prezzo della coppia di valute o di un'azione è in salita o discesa. Attenzione questo che vi sto dicendo è relativo al lasso di tempo che si va ad analizzare per cui può risultare che nell'arco di 24 ore ( time frame ) il prezzo di una coppia di valute risulti al rialzo ma riducendo tale tempo può risultare che il prezzo sia al ribasso ( il grafico sovrastante è aggiornato ad ora , provate con il vostro mouse a scrollare in avanti o indietro e vi renderete conto di come cambiano le cose aumentando o diminuendo il lasso di tempo indicato sull'ascissa del grafico ). Dopo aver visionato i grafici andremo a concentrarci in che lasso di tempo operare.Questo dipende dal tipo di investimento che andremo a fare, a breve o a lungo termine ( attenzione nel mondo delle opzioni binarie il lungo termine si misura in ore non in giorni ).

Quali altre informazioni ci può fornire un grafico oltre all'andamento? Innanzi tutto vi invito ad individuare alcuni livelli dove il prezzo continua a rimbalzare ( tecnicamente si chiamano resistenze e supporti ). In corrispondenza di tali punti andremo a tracciare delle linee orizzontali, qui di seguito un esempio grafico

 

 

resistenze e supporti - Opzioni binarie

 

 

 

Le linee tracciate saranno dei limiti in cui sapremo che nella maggior parte dei casi il prezzo avrà dei tentennamenti e quante più volte saranno toccate ( senza essere oltrepassate ) tanto più tali limiti saranno importanti. Se i limiti saranno al di sopra del prezzo attuale sono resistenze e  in caso di salita del prezzo le penseremo come ad un muro che ne ostacola la salita. Se al contrario saranno al di sotto del prezzo attuale saranno supporti e li penseremo come ad un tappeto elastico su cui i prezzi rimbalzeranno. Attenzione ogni supporto e/o resistenza sono destinati ad essere rotti !!! La cosa interessante è che nel momento in cui vengono rotti commutano il loro status da resistenza a supporto e viceversa. Un buon trader deve saper individuare con precisione questi punti che gli torneranno utili quando con essi applicherà la propria strategia.

 

Andiamo ora a definire quali scenari si possono presentare :

  • fase di mercato al rialzo
  • fase di mercato al ribasso
  • Incertezza ( mercato con andamento laterale )

Nei primi due casi "seguiremo l'onda", ricordate cosa vi ho detto prima? Nel terzo caso ci limiteremo a monitorare la situazione , aspetteremo tempi migliori. Per come individuare questi tre momenti ho fatto qui sotto un'esempio

supporti resistenze, trend - trading opzioni binarie

 

Bene!! Se siete arrivati a questo punto siete pronti ad adottare la vostra strategia di trading.

 

Che cosa è una strategia?

 

Altro non è che il mezzo che ci guiderà nelle nostre transazioni. Utilizzeremo per le nostre strategie quelli che tecnicamente vengono definiti indicatori, la combinazione dei quali ci fornirà dei segnali grazie ai quali faremo il nostro trading. Vi ricordate le tre paroline magiche, questo è il momento della disciplina perchè una volta individuata la strategia che meglio si addice al nostro modo di investire la seguiremo in modo pedissequo. A questo punto non ci inventeremo più nulla e non faremo nessun " colpo di testa " ma dovremo avere la pazienza di attendere il momento di entrare in gioco. Detta così sembra molto semplice e in effetti lo è ma prima cerchiamo di capire che cosa sono questi indicatori. Nella sezione successiva vi illustrerò quelli che ritengo essere i più utili ma se ne avrete voglia esistono testi specifici che li spiegano tutti e ne svelano il significato pratico

Gli indicatori

 

Tra tutti i vari indicatori mi voglio concentrare su tre di essi che sono :le bande di Bollinger, Indicatore di forza relativa (RSI), e l'indicatore Stocastico. Ve ne sono almena un altro paio di dozzine ma, credo e ve lo dico per esperienza che con un'analisi corretta dei grafici con l'individuazione dei supporti e delle resistenze e l'utilizzo di questi indicatori le probabilità di ottenere un trade proficuo sono elevate. Vedetela così affinchè un'operazione di trading si concluda positivamente dobbiamo avvicinarci il più possibile al 100%. Ricordatevi però una cosa è impossibile che tutte le operazioni che farete si concluderanno in maniera positiva. Anche i migliori broker sanno perfettamente che ci sono giorni negativi. Questo è un aspetto da non sottovalutare.Per quanto bravi siete o diventerete dovrete convivere con qualche sconfitta. Dunque stavamo parlando di percentuali di successo e abbiamo ragionevolmente escluso il 100%, vi faccio una domanda? Quale pensate possa essere una percentuale congrua affinchè si possa pensare di entrare in un trade?

Ve lo dico io il range deve variare tra il 75% e il 90%. Al di sotto di queste probabilità io non entro e se l'ho fatto è stato per qualche colpo di testa che vorrei evitare a voi che state leggendo......ci vuole disciplina!!!

Cerchiamo quindi di entrare nel giusto range di probabilità e vediamo questi indicatori , cosa sono e a cosa servono:

 

BANDE DI BOLLINGER

 

Le bande di Bollinger si basano sulla volatilità di un titolo. La volatilità può essere vista come la deviazione standard statisticamente definita come la radice quadrata della varianza. Questo indicatore viene vilsualizzato con tre bande , una superiore una centrale e una inferiore e in pratica un allargamento delle bande indica una sostenuta volatilà dei prezzi . Come tutti gli indicatori che si usano devono essere settati per la strategia che si adotta. Detto questo bisogna considerare quei momenti in cui i prezzi vanno al di sopra della banda superiore ( ipercomprato ) e quei momenti in cui vanno al di sotto della banda inferiore ( ipervenduto ).

 

Basi di trading binario Bande di bollinger - Trading opzioni binarie

 

INDICE DI FORZA RELATIVA (RSI)

 

L'Indice di forza relativa (RSI) è un indicatore di momentum utilizzato nell'ambito dell'analisi tecnica che segnala situazioni di ipercomprato e ipervenduto.Il valore che questo indicatore può assumere varia tra 0 e 100. Solitamente quando questo indicatore si attesta tra 70 e 100 si entra nel campo dell'ipercomprato quando si attesta tra 0 e 30 siamo nel campo dell'ipervenduto Lo si può vedere nella parte bassa del grafico sottostante

Base di trading RSI - Trading opzioni binarie

 

iNDICATORE STOCASTICO

 

L'Indice Stocastico è un indicatore di momentum che mostra la posizione del prezzo di chiusura corrente rispetto alla gamma di prezzi di massimi e minimi del periodo considerato.Con questo strumento si cerca di identificare i punti di svolta del mercato misurando quanto i prezzi sono in aumento o in diminuzione.

Base di trading binario Indicatore di momento stocastico - Trading opzioni binarie
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